Il 7 febbraio del 1952 è nato a Zocca, in provincia di Modena, il famoso rocker italiano Vasco Rossi, detto Il Blasco. 

Ribelle sin dalla giovane età e con una gran voglia di esprimere la sua vena creativa, Vasco si fece conoscere inizialmente come apprezzato dee-jay in Emilia Romagna, coltivando segretamente il desiderio di fare il cantautore. E così, di nascosto, compose testi e canzoni, fino a pubblicare nel 1977 il suo primo 45 giri: “Jenny e Silvia”. Ma è nel ’79, con la straordinaria canzone “Albachiara” che egli raggiunse la ribalta, partecipando allo storico “Bussoladomani”. Col successo arrivò anche uno stile di vita votato agli eccessi: alcol, droga e un comportamento scapestrato che lo mise spesso nei guai. Uno stile di vita che egli riassunse bene in uno dei suoi più grandi successi, ovvero “Vita spericolata”, presentato a Sanremo nel 1983, l’anno dopo la sua prima partecipazione con “Vado al massimo”. I guai con la giustizia, che non smisero mai di far parte della sua vita, non fermarono la sua creatività, ma la fortificarono, sfornando alcuni sei suoi album migliori, quali “Cosa succede in città”, “C’è chi dice no” e “Liberi liberi”. La nascita del suo secondo figlio, nel 1993, lo ispirò nella realizzazione di “Gli spari sopra”, per poi prendersi una pausa e ritornare in grande con “Canzoni per me” e “Rewind”, fino ai più recenti “Buoni o cattivi”, “Il mondo che vorrei” e “Vivere o niente”. Autodefinitosi “provoca(u)tore”, nella sua carriera trentennale Vasco Rossi ha pubblicato ben 25 album e composto complessivamente più di 150 canzoni, divenendo uno dei cantautori italiani di maggior successo e fama.