Il 5 novembre del 1994 George Edward Foreman batté per KO a Las Vegas il detentore del titolo Michael Moorer e divenne, a 45 anni e 9 mesi, il più anziano campione mondiale di pesi massimi di sempre, record tuttora imbattuto.

 

Foreman, soprannominato Big George, ebbe una lunghissima e fortunata carriera ed è considerato tra i 25 migliori lottatori di sempre. Fu anche il protagonista insieme a Muhammad Ali di uno degli avvenimenti sportivi più famosi della storia: The Rumble in the Jungle, l’incontro che lo vide sconfitto dal grande Ali dopo 8 lunghi round e nonostante i pronostici lo dessero superfavorito. Foreman dichiarò solo diversi anni dopo che Ali vinse perché “era, almeno per quella notte, l’atleta migliore”. Su 81 incontri disputati nella sua carriera ne vinse 76, di cui 68 su KO. Dopo la sconfitta con Ali nel ’74, attraversò un lungo periodo di depressione, da cui uscì a fatica e tramite un radicale cambiamento del suo modo di vivere: smise di combattere e si dedicò ad aiutare il prossimo. Nel 1987 però, dopo 10 anni trascorsi lontano dal ring, Foreman annunciò il suo rientro e si avviò verso la riconquista del titolo mondiale. Attualmente è un imprenditore e proprietario del George Foreman Grill.