Il 28 febbraio del 1984 il sesto album della pop star Michael Jackson, “Thriller”, ricevette ben 12 nomination ai Grammy Awards e ne vinse 8.

Fu un record per la storia della musica, così come rimane un record il numero delle vendite: l’unico ad avere superato la soglia delle 100 milioni di copie, l’album più venduto al mondo. Pubblicato il 30 novembre del 1982, raggiunse subito la vetta della Billboard 200 Chart e vi rimase per ben 37 settimane. Dal disco furono estratti sette singoli, tra cui “Billie Jean”, il brano più famoso della straordinaria carriera di Jackson, “Beat It” e l’omonima “Thriller”. Quest’ultima fu accompagnata da un celebre e innovativo video che mutò il concetto stesso di videoclip. Della durata di oltre 13 minuti, Thriller è stato il primo video musicale ad avere una trama ed una coreografia, con un’impronta prettamente cinematografica. Il video, di genere horror, fu diretto dal celebre regista John Landis sullo stile del suo film “Un lupo mannaro americano a Londra” e costò ben 500.000 dollari, che all’epoca lo rese il video più costoso della storia. Nella scena del cimitero, ad accompagnare l’uscita dalle tombe degli zombie che si esibiranno poi nella celebre danza macabra, c’è la voce sommessa e penetrante del leggendario attore di film horror Vincent Price. In seguito alla tragica morte di Michael Jackson, il 25 giugno del 2009, l’album Thriller è rientrato ai primi posti in tutte le classifiche mondiali, vendendo oltre 2 milioni di copie.