Il 18 novembre del 1959 ci fu l’anteprima internazionale del celebre kolossal diretto da William Wyler, “Ben-Hur”.

 

Il film narra la storia del principe ebreo Giuda Ben-Hur, interpretato dall’attore Charlton Heston, tradito dall’amico d’infanzia, il tribuno romano Messala. Reso schiavo, a Roma egli diviene campione delle corse e troverà la sua vendetta in occasione della grandiosa corsa delle quadrighe al Circo di Antiochia, una delle scene più famose e spettacolari della storia del cinema. Il film si svolge al tempo e nei luoghi in cui si consuma la storia di Gesù che compare tre volte senza mai essere visto in volto. “Ben-Hur” è ispirato al romanzo del generale Lew Wallace e le riprese si svolsero a Cinecittà. Per la corsa delle quadrighe si fece costruire un Circo fuori Roma sopra una distesa sabbiosa mentre sullo sfondo si vedeva la città con automobili e persone che furono coperti con l’inserimento di rupi. “Ben-Hur” costò 15 milioni di dollari e solo in Usa ne incassò 720. Nel dopoguerra era il film più lungo e costoso e per molti anni rimase l’unico film che vinse ben 11 Oscar, eguagliato nel 1997 da “Titanic” e nel 2003 da “Il Ritorno del Re”.