Il 18 luglio del 1925 Adolf Hitler pubblicò il Mein Kampf, che tradotto significa “La mia battaglia”, ovvero il libro nel quale espose il proprio pensiero politico e delineò il programma del partito nazista, accompagnato da un’autobiografia

Nel libro erano indicati i punti fondamentali della sua ideologia, come la supremazia della razza ariana, la repulsione del marxismo, la lotta di razza e contro il bolscevismo, l’alleanza con il Regno Unito, la polemica al parlamentarismo e l’acquisizione dei territori dell’Est. Hitler si presentò come il superuomo, arrivando ad equiparare se stesso a Gesù nell’opposizione alle istituzioni ebraiche e paragonando l’ascesa del Nazismo a quella del Cristianesimo originale. Durante i 12 anni di regime il Mein Kampf vendette oltre 10 milioni di copie.