Il 18 dicembre del 1946 nacque a Cincinnati, in Ohio, il grande regista, sceneggiatore e produttore Steven Spielberg.

Di origini ebree Spielberg si avvicinò al mondo del cinema sin da bambino. Trasferitosi a Los Angeles per frequentare i corsi della University of Southern California, conobbe George Lucas, con il quale instaurò una lunga serie di fruttuose collaborazioni. Nel 1971 diresse il suo primo vero film, “Duel”, ma il successo giunse nel 1975 con “Lo squalo”, grazie al quale poté dedicarsi ad un progetto a lungo maturato, che ha rivoluzionato le regole del genere fantascientifico: “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Nel 1980 Spielberg fu campione di incassi con “Indiana Jones - I predatori dell’arca perduta”, di cui ha girato altri tre seguiti. Subito dopo commosse il pubblico di tutto il mondo con la storia del piccolo alieno abbandonato sulla Terra: “E.T.” polverizzò infatti ogni record d’incassi della storia del cinema. Seguirono una serie di enormi successi, da “Il colore viola” a “Hook – Capitan Uncino” fino a “Jurassic Park”, film che fece scoppiare il culto dei dinosauri. Ma il tanto agognato Oscar è giunto con due film legati alla Seconda Guerra Mondiale: il capolavoro “Schindler’s List”, basato sulla vera storia di Oskar Schindler, che sacrificò tutto per salvare i suoi operai dall’Olocausto, e “Salvate il soldato Ryan”, incentrato sullo sbarco in Normandia. Tra i più recenti si ricordano invece “A.I. (ei – ai) – Intelligenza Artificiale”, “Minority Report”, “The Terminal”, “Munich” e il recentissimo “Tintin” (tenten). Produttore di altri grandi titoli di successo, quali “Ritorno al futuro”, “I Goonies” e “Shrek”, Spielberg è indicato dagli esperti come la figura più influente e potente dell’industria cinematografica, oltre che uno tra i più grandi registi della storia del cinema.