Il 17 giugno del 1972, nel complesso del Watergate Hotel a Washington, cinque uomini furono scoperti e arrestati per essere entrati nel quartier generale del Comitato nazionale democratico, la principale organizzazione per la raccolta fondi del Partito Democratico

Gli uomini erano già entrati tre settimane prima ed erano ritornati per riparare delle microspie. Fu solo l’inizio dello scandalo noto proprio con il nome di Watergate, che coinvolse il presidente in carica Richard Nixon e che si sviluppò nel contesto politico della guerra del Vietnam, sempre più impopolare fra il pubblico americano. Gli eventi del Watergate durarono circa due anni e furono contrassegnati da importanti atti d’accusa come le “carte del Pentagono”, uno studio top-secret del Dipartimento della Difesa sul coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam e su precedenti conflitti nel Sud Est asiatico. Nixon resse due anni, ma la pubblicazione del nastro noto come “la pistola fumante” nell’agosto del 1974 conteneva le prove di un sicuro impeachment per il Presidente che l’8 agosto diede le dimissioni. Lo scandalo del Watergate rimane uno dei più grandi scandali politici della storia americana, tanto che il suffisso gate compare regolarmente con il significato di “scandalo” in molti neologismi.