Il 16 gennaio del 1977 i famosi Fratelli Marx vennero inseriti nella Motion Picture Hall of Fame, dopo anni di gloriosa carriera. 

I Fratelli Marx furono un gruppo comico formato appunto da cinque fratelli di origine ebraica: Chico, Harpo, Groucho, Gummo e Zeppo. Ancora oggi sono negli Stati Uniti tra i comici più amati di tutti i tempi, grazie al loro umorismo sferzante e sopra alle righe, mirato verso l’uomo, la società e le ipocrisie del tempo. Rappresentarono sempre l’uomo medio e ne concretizzarono la lotta alla società e alle istituzioni. Dopo 30 anni di gavetta trovarono il successo a Broadway, dove furono notati dalla Paramount che fece firmare loto un contratto per cinque pellicole, tra le quali “Il ladro di gioielli” e “Animal Crackers”. Approdati a Hollywood sfornarono una serie di successi, quali “Monkey Business”, “Horse Feathers” e “La guerra lampo dei Fratelli Marx”. In seguito arrivarono due grandi produzioni con la MGM: “Una notte all’opera” e “Un giorno alle corse”. A partire dai primi anni ’40 ci fu un lento declino e, dopo “Il bazar delle follie” i Marx decisero di dividersi. Chico e Harpo si esibirono in spettacoli teatrali e night club, mentre Groucho divenne un ironico e dissacrante presentatore di quiz: nel 1974, ricevette il premio Oscar alla carriera.