Il 1° marzo del 1896 morì per un’emorragia cerebrale nella sua casa a Sanremo, in Liguria, il celebre chimico svedese Alfred Bernhard Nobel

Discendente di un’agiata famiglia di ingegneri, Alfred Bernhard Nobel è noto soprattutto per aver inventato la dinamite nel 1867, riuscendo a far assorbire la nitroglicerina da una polvere inerte in modo da renderla maneggiabile. La sua straordinaria scoperta gli consentì in breve tempo di aprire società e laboratori in una ventina di paesi, fra cui uno dei più grandi stabilimenti di produzione in Italia, ad Avigliana. Il suo gruppo finanziario divenne uno fra i più potenti del pianeta, anche se l’apice del successo coincise con un tragico incidente: durante un esperimento esplosivo morì il fratello, mentre il padre perse le gambe. Umanitario e filantropo, Nobel era sinceramente tormentato dalle possibili applicazioni belliche e distruttive delle sue scoperte e il 27 novembre del 1895 sottoscrisse il suo famoso testamento. Tramite esso rese il suo nome immortale, istituendo quei riconoscimenti noti come Premi Nobel, mediante i quali egli volle stimolare la ricerca nei campi che illuminano e aiutano l’uomo a vivere degnamente.